Una vittoria infelice quella delle due aziende a cui è stato affidato il compito di rimuovere il relitto della Costa Concordia.

Quasi quattro mesi dopo il giorno della tragedia, Costa Crociere fa sapere che la gara d’appalto è stata vinta dal gruppo Titan Salvage, appartenente alla Crowley, leader mondiale nel recupero di relitti, e dalla Micoperi, azienda italiana specializzata nella costruzione e nell’ingegneria subacquea.

L’idea è quella di rendere nuovamente galleggiante il relitto della Concordia per poi trainarlo in un porto italiano.

Si è optato per questa soluzione ‘perché risponde maggiormente ai requisiti richiesti: rimozione intera del relitto – spiega Costa Crociere – minor rischio possibile; minor impatto ambientale possibile; salvaguardia delle attività turistiche ed economiche dell’Isola del Giglio; massima sicurezza degli interventi’.

Dal canto suo, Pierluigi Foschi, amministratore delegato e presidente di Costa Crociere, fa sapere che ‘come già successo per la rimozione del carburante abbiamo cercato di individuare la soluzione migliore per salvaguardare l’isola e il suo ambiente marino e restituirla al più presto alla sua innata vocazione turistica’.

Le operazioni inizieranno da maggio.