Quando ci si chiede se in Italia c’è ancora qualcuno in grado di fare dell’arte, Rino Stefano Tagliafierro è la risposta. Classe 1980, videomaker e regista del piacentino, già di successo a livello internazionale grazie a diverse collaborazioni sia sulla scena musicale con personaggi come Fabri Fibra, M+A, Big Fish e Morgan, sia con marchi commerciali come Lancia, Adidas, BMW, Kenzo e partecipazioni a diversi concorsi internazionali.

B E A U T Y”, questo è il cortometraggio firmato dal regista piacentino che sta facendo parlare il web raggiungendo moltissime visualizzazioni. Un ambiente quasi onirico, dove le immagini delle più rinomate opere d’arte di stampo rinascimentale, romantico e barocco del XVIII e XVIV secolo, prendono vita quasi magicamente grazie alle tecniche digitali, tra cieli che si squarciano, mari in burrasca e scene che vanno dal cruento all’erotico. Un tocco che da dell’artificiale, alle volte quasi ipnotico, ma che riesce a trasmettere a pieno tutte le emozioni quasi angoscianti dei personaggi.

Lui stesso ammette sul suo sito di “aver sempre amato creare mondi insoliti, evocando suggestioni e ricordi che vivranno nella mente, sempre cercando di emozionare, sorprendere e turbare lo spettatore”.

Prima di questo video, il regista piacentino aveva già pubblicato, con risultati più che ottimi, diversi video con tecniche simili a quest’ultimo. Un esempio è “My Super 8”, risalente al 2011, realizzato per il gruppo M+A, e riconosciuto come Miglior Videoclip al Festival Internacional del Cortometraje (FIC) di Buenos Aires.

Ecco il video: