E chi l’avrebbe mai detto che i 150 posti per la preghiera non sarebbero bastati? E’ successo a Mantova dove gli organizzatori degli incontri – che si ripetono ogni venerdì per la Quaresima – sono stati costretti a cambiare sede visto che l’ultima volta si sono presentati in ben 400 persone. Numeri da record che nessuno poteva mai aspettarsi, nemmeno in diocesi dove avevano previsto un afflusso massimo di 100-150 persone. Incontri che, tra l’altro, sono stati organizzati in un orario strategico, quello della pausa pranzo, che diventa momento di preghiera e riflessione anche per i lavoratori.

Lavoratori pregano durante la pausa pranzo

In parrocchia non ci sono solo gli anziani ma anche casalinghe e lavoratori che, approfittando della pausa pranzo, corrono a pregare ogni venerdì per la Quaresima. Visto il successo, la Curia ha pensato bene non solo di cambiare sede, cercandone una più grande che possa accogliere tutti i fedeli e non scontentare nessun mantovano, ma addirittura di aprirsi alla tecnologia trasmettendo in diretta sui social e su YouTube le parole del vescovo così da arrivare ad un pubblico ancora più vasto.

Stando così le cose, il numero di fedeli che prenderanno parte alle preghiere supererà di gran lunga i 500, se si considerano anche gli spettatori collegati via social.