La conferenza mondiale Rio+20 è ormai in arrivo, si terrà infatti i prossimi 20, 21 e 22 giugno, e l’Europa sta cercando di prepararsi per proporre obiettivi concreti e davvero importanti che possano risollevare il pessimo stato di saluto del nostro pianeta.

Il Ministro dell’Ambiente danese, Ida Auken, di turno per la presidenza dell’Ue, ricorda, in occasione del consiglio informale dei ministri Ue dell’Ambiente, che si è svolto a Copenhagen, che l’Europa intera sta lavorando per ‘avere obiettivi chiari’ e sta riflettendo su diversi settori quali l’energia, l’acqua, gli oceani, i rifiuti e le biodiversità’.

‘La nuova area di intervento – ha specificato il ministro – è quella degli oceani: come target vogliamo dimezzare i rifiuti gettati negli oceani prima del 2025’.

Attualmente infatti il livello di inquinamento dei nostri mari ha raggiunto una posizione critica e l’intervento è diventato necessario, soprattutto richiede un regolamentazione più seria e chiara.

L’obiettivo di tutti i ministri è quello di evitare di presentarsi a Rio+20 con proposte poco impegnative, ma di arrivare, in occasione della tanto attesa conferenza mondiale, con ‘target che siano di ispirazione – ha dichiarato Janez Potocnick – qualcosa di importante per ottenere un impegno e suscitare l’attenzione su problemi globali che riguardano tutti’.