È in arrivo un decreto per la crescita che renderà più stabile nel tempo la detrazione sulle riqualificazioni energetiche degli edifici.

Nel decreto legge per la crescita che il Governo sta preparando, ci sarà una norma che renderà più stabile nel tempo la detrazione fiscale del 55% sulle riqualificazioni energetiche degli edifici, attualmente in vigore solo fino al 31 dicembre di quest’anno. Lo ha comunicato il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all’energia, Stefano Saglia, nel suo intervento al 13° Congresso Nazionale di Domotecnica che si è concluso oggi a Milano.

“Dopo aver assicurato la stabilità dei conti, stiamo puntando sullo sviluppo. Il Governo sta predisponendo, in questi giorni, un decreto legge per la crescita, che segue la manovra economicaha annunciato SagliaPer dare un sostegno alla produttività delle imprese italiane uno dei driver su cui puntare è l’efficienza energetica. Per questo tra i vari punti del decreto ci sarà quello che darà alla detrazione del 55% maggior tempo. Infatti il rinnovo annuale non permette ai cittadini di sfruttarne appieno le potenzialità”.

Il Governo sembra dunque orientato a concedere al bonus 55% una proroga di tipo “strutturale”.

“Se si guarda al bilancio delle detrazioni del 55% ha osservato Sagliasi notano dei significativi risultati: oltre all’emersione del nero e alle opportunità di business per le imprese del comparto, questa iniziativa ha portato un enorme beneficio all’erario pubblico perché è stata in grado di smuovere investimenti miliardari”.

Confermata la volontà di salvare le detrazioni sulle ristrutturazioni energetiche degli edifici anche da Luciano Barra, capo della segreteria tecnica della Direzione generale per l’energia del Ministero dello Sviluppo economico.

Intervenendo a un convegno nell’ambito di ZeroEmission Rome 2011, e incentrato sulle ipotesi di un conto energia per il solare termico, Barra ha spiegato che il ministero dello Sviluppo ritiene opportuno prorogare per almeno altri 3 anni la detrazione fiscale del 55% per gli impianti solari termici di piccola taglia.

“Riteniamo la soluzione migliore ha detto il rappresentante del MSE - prolungare, per gli impianti solari termici di piccola taglia, di almeno tre anni il sistema di detrazione fiscale del 55% previsto per gli interventi di razionalizzazione energetica degli edifici, che ha dato buoni risultati e riservare il conto energia per impianti di taglia maggiore”.