Rimane chiusa in ascensore, ma la risposta al suo tweet d’aiuto arriva solo dopo sette mesi. È questa la singolare vicenda che vede protagonista una donna statunitense, rimasta vittima di un noioso incidente lo scorso febbraio, improvvisamente tornato all’attenzione dei social network sette mesi dopo. Un piccolo misunderstanding virale, pronto a fare il giro del mondo.

Amanda Carpenter lo scorso febbraio si è trovata bloccata all’interno di un ascensore Amtrak, presso l’Aeroporto Internazionale di Baltimora-Washington. Così, armata di smartphone, ha deciso di allertare la società produttrice con un tweet d’aiuto, a cui ha fatto subito seguito la tempestiva risposta del gruppo. Fortunatamente liberata senza nessuna conseguenza, dopo sette mesi il fastidioso incidente è tornato nuovamente alla ribalta. Forse per la confusione dovuta a un retweet, la società ha richiesto di nuovo alla giovane se avesse bisogno d’aiuto per poter essere liberata. Così come lecito attendersi, si è quindi sollevata una certa ilarità social, con molti utenti pronti a sottolineare la rapidità di un simile servizio clienti. La società si è scusata per il piccolo misunderstanding, mentre la protagonista ha confermato come, ai tempi, sia stata prontamente messa in salvo dagli addetti.