Scontri e tafferugli a Napoli in Piazza del Plebiscito dove era in corso un incontro del ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza e i rettori delle università campane. I protagonisti del contenzioso un gruppo di appartenenti ai Cub “Consorzio unico di bacino” e alcuni studenti del Cau (Collettivo auto organizzato universitario). Le tensioni tra i manifestanti, una settantina gli studenti e una quarantina i lavoratori, sono sfociate in aggressione tra le due parti e la polizia è intervenuta con una manovra di dissuasione. Per motivi ancora in fase di accertamento i protagonisti dei due schieramenti sono entrati in contatto rendendo necessario, così come ricostruito dalla Questura, l’intervento dei poliziotti. A terra è rimasto un agente che ha riportato una contusione ad un ginocchio. Sembra, inoltre, che sia dovuto ricorrere alle cure dei sanitari anche uno dei manifestanti.  Due dei manifestanti sono stati fermati, quello che ha fatto cadere l’agente e uno che ha lanciato il fumogeno. Secondo quanto si e’ appreso, i dipendenti del Cub avrebbero apostrofato come “comunisti” gli studenti, che hanno risposto chiamandoli “fascisti”. Da qui spintoni e calci, e poi le aggressioni piu’ violente.