I Nas e il nucleo dell’ispettorato del lavoro hanno smascherato quello che è stato definito un vero e proprio ristorante degli orrori. Il locale si trova a Chiusdino, in provincia di Siena, appartiene ad un uomo di settantacinque anni e le forze dell’ordine vi hanno trovato davvero di tutto all’interno. Si va dal cibo conservato in pessime condizioni igieniche ai contenitori sporchi, dagli alimenti andati a male alla presenza di escrementi di topi e piccioni.

Un ristorante degli orrori che sembra aver incorporate in sé tutte le cose che un locale pubblico (ma anche privato!) non dovrebbe mai presentare. Sembra che il ristorante fosse frequentato soprattutto da clientela straniera. I Nas avrebbero rilevato che la carne veniva conservata in un magazzino, all’interno di sacchi della spazzatura, che il cibo pur in evidente stato di putrefazione, era pronto per essere servito ai clienti e che alcune bevande erano addirittura scadute da anni.

Il proprietario è stato multato per circa ottomila euro dai Nas (Nucleo antisofisticazioni) mentre altri settemila euro di ammenda sarebbero stati inflitti dai carabinieri del Nil (Nucleo ispettorato del lavoro), che hanno riscontrato pesanti violazioni anche in materia di lavoro, con dipendenti in nero.

Come se tutto ciò non bastasse, all’interno dell’ufficio del gestore del ristorante degli orrori – un uomo di trentatré anni – i carabinieri hanno anche trovato delle sostanze stupefacenti. Le forze dell’ordine avrebbero sequestrato un panetto di hashish da 120 grammi e alcuni ovuli. Il gestore è stato ovviamente arrestato a causa della detenzione ai fini di spaccio.