Dura presa di posizione del Governo che intende studiare un inasprimento delle pene per chi guida l’auto usando il cellulare. Si tratta di una delle cause più frequenti di incidenti: gli automobilisti, infatti, intenti nel chiamare o nel mandare un sms, si distraggono e causano continuamente sinistri stradali. Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, ha annunciato che sta lavorando ad un decreto che prevederà il ritiro della patente immediato per chi si ostinerà a guidare usando il cellulare al volante.

Basta guidare col cellulare in mano

I numeri parlano chiaro: il 20% degli incidenti stradali è causato proprio dall’uso improprio dei cellulari alla guida. “Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza, c’è un’intera generazione che arriva alla guida abituata ad usare il cellulare da quando aveva 11 o 12 anni e continua a farlo anche al volante, senza alcuna cautela” ha dichiarato il direttore nazionale della Polizia Stradale Giuseppe Bisogno al quotidiano “La Stampa”.

Cellulare al volante causa il 20% degli incidenti

Oggi chi guida con il cellulare in mano rischia un’ammenda tra i 160 e i 646 euro, che scende a 112 euro se pagata entro cinque giorni dalla sanzione. Prevista anche la decurtazione di cinque punti della patente. Ora, invece, con il nuovo piano del Governo si rischierà il ritiro immediato della patente.