Contro la crisi arriva il ritiro punitivo

Il Milan è riuscito a conquistare solo sette punti in campionato ed è spofondato in piena zona retrocessione, per riportare la squadra sulla retta via la società ha deciso di portare i giocatori in ritiro fino alla prossima gara.
Massimiliano Allegri ha la piena fiducia della società, lo ha ribadito l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani ma secondo voci di corridoio il tecnico alla prossima sconfitta potrebbe lasciare il club di via Turati per lasciare il posto al duo Tassotti – Gattuso.
Nel caso il ritorno di “Ringhio” non fosse possibile è pronto Pippo Inzaghi già affiancato alla prima squadra nelle passate settimane, per invertire la rotta Massimiliano Allegri ha deciso di lasciare Boateng in panchina, quest’ultimo è la prima vittima illustre a sedersi in panchina, il giocatore ganese secondo alcuni tifosi è reo di giocare con svogliatezza e senza grinta.
Il tecnico ha poi commentato la scelta della società per il ritiro forzato: “Può fare bene, siamo a Milanello, non in miniera, siamo fortunati. Ci può servire. E’ una decisione presa dalla società in un momento difficile. Era da anni che il Milan non era così in basso in classifica ed è una cosa brutta. Per me è una situazione simile a quella vissuta all’inizio a Cagliari quando rimediai cinque sconfitte consecutive nelle prime giornate”.