Dopo 46 anni una donna ritrova sua mamma. La protagonista di questa storia è Michelle Rooney, conosciuta dai media come “la bimba della pattumiera“. Angie Smith, la madre naturale di Michelle, aveva 23 anni quando partorisce nel giardino di casa ma, non avendo avuto il coraggio di confessare la sua gravidanza ai genitori, decide impulsivamente di infilare la neonata in un sacchetto e metterla nel cestino dei rifiuti. Fortunatamente un uomo sente il pianto della piccola e la salva in extremis. Dopo essere stata portata in ospedale e curata dai medici, la bimba viene così data in adozione ai coniugi Fuller che la crescono con amore nella loro famiglia.

Solo a 21 anni i genitori adottivi raccontano tutta la verità a Michelle e così, da quel momento in poi, lei decide di mettersi alla ricerca dei suoi genitori naturali. La ragazza arriva all’identità del padre, John Good, deceduto tempo prima, e per ricercare la mamma lancia invece un appello pubblico:

“Mamma, se stai leggendo questo annuncio, ti prego, mettiti in contatto con me. Non sono arrabbiata con te, non ti ho mai odiata né incolpata, ma vorrei delle risposte”.

Angie solo qualche settimana fa ha preso coraggio ripondendo al messaggio della figlia naturale. Ora ha 69 anni, moglie e mamma di tre figli, ed ha voluto spiegare le ragioni del suo gesto:

“Abbandonare Michelle è stato un atto di disperazione per il quale mi sono sentita in colpa per tutta la vita. Non è passato un solo giorno senza pensare a lei. Ho sempre pensato che volevo ritrovarla, ma non sapevo come. E anche se ci fossi riuscita, non sapevo se lei mi avrebbe accettato. Sarò sempre grata ai suoi genitori adottivi per averle dato una vita molto migliore di quella che avrei potuto darle io”.