Sarebbe stato identificato il cadavere di un ragazzo ritrovato all’interno di un pozzo di Binetto (in provincia di Bari). Il giovane, Stefano Merillo, di ventotto anni, era originario di Toritto e le ricerche per ritrovarlo erano partite dopo che ne era stata segnalata la scomparsa ieri pomeriggio, lunedì 13 giugno. Dalle prime indagini ancora in corso, pare che dietro la sua scomparsa e la sua morte possa esservi un movente passionale, anche se almeno per il momento tutte le piste possono essere ancora valide.

Dalle prime informazioni raccolte, però, pare che i carabinieri abbiano ascoltato l’ex marito della convivente ventisettenne di Stefano Merillo, Crescenzio Burdi (quarant’anni). Sembra infatti che tra i due uomini sia avvenuta una lite.

Sul posto, dopo la segnalazione sono arrivati immediatamente i soccorsi, vigili del fuoco compreso, che hanno proceduto con il recupero del cadavere. Il pozzo in cui Stefano Merillo è stato ritrovato all’interno di un’area in cui è in corso la costruzione di alcune strutture sportive che serviranno alla periferia di Binetto, sulla strada comunale Albero dell’acqua.

Queste, almeno per il momento, le notizie che sono trapelate in merito alla morte di Merillo. Per sapere come si sono svolti davvero i fatti bisognerà attendere l’esito delle indagini degli inquirenti. Attualmente la pista battuta è appunto quella dell’omicidio sentimentale.