Dopo tredici anni è stato ritrovato a Cleveland, in Ohio, un bimbo scomparso nel 2002. Era il 28 agosto quando si persero le tracce di  Julian Hernandez, che all’epoca aveva cinque anni e viveva in Alabama. Le autorità hanno rivelato che in quel periodo il piccolo era sotto la custodia legale della madre.

Il Dipartimento di Polizia di Vestavia Hills, a sud di Birmingham, è riuscito a trovare un presunto colpevole: si tratta del padre Bobby Hernandez, arrestato e poi rilasciato su cauzione per aver manipolato i registri e utilizzato presumibilmente informazioni fasulle per ottenere nel 2012 un documento d’identità falso del ragazzo in Ohio. La verità è emersa solo adesso, in occasione dell’iscrizione al college del ragazzo ormai diciottenne. Dopo aver riscontrato problemi con le pratiche burocratiche in quanto il numero di previdenza sociale di Julian non corrispondeva al suo nome, un consulente scolastico ha scoperto che  il ragazzo era nella banca dati del Centro Nazionale per bambini scomparsi e sfruttati. Fugato ogni dubbio, il capo della polizia di Vestavia Hills Dan Rary ha immediatamente informato la madre e la sua famiglia. Intanto il padre, che forse all’epoca non aveva accettato l’idea di vivere lontano da suo figlio, dovrà affrontare la questione in tribunale affrontando le accuse per presunto sequestro di persona in Alabama.