Secondo notizie non ancora confermate provenienti da media locali, diffuse via Twitter, il presidente dell’Egitto Mohamed Morsi sarebbe agli arresti domiciliari. I suoi collaboratori rimasti hanno parlato di “golpe militare”. Morsi si sarebbe rivolto indirettamente alla popolazione esortandola a resistere senza violenza.

Un consigliere di Morsi (foto by InfoPhoto) ha confermato che il presidente si trova nella sede della guardia repubblicana, senza tuttavia precisare se è libero di uscirne. Le forze di sicurezza egiziane hanno disposto il divieto di espatrio per colui che un anno fa vinse le elezioni con i Fratelli musulmani. La stessa restrizione è stata estesa anche ai leader dei Fratelli musulmani Mohamed Badie, Khairat el Shater, Essam Sultan e Mohamde el Beltagui.

L’ultimatum dato dall’esercito a Morsi per dimettersi è scaduto alle 16.30. E’ in corso una riunione fra i vertici dell’esercito e i leader dell’opposizione. Al termine dovrebbe venire emesso un comunicato.

Gli scontri degli ultimi giorni hanno provocato 39 morti. Si registrano anche decine di violenze sessuali contro donne al Cairo, in piazza Tahrir, dove è concentrata la popolazione in rivolta. Attualmente alcuni elicotteri militari stanno sorvolando la piazza.