Figli di papà; teppistelli; ignoranti viziati. Tanti sono gli epiteti che i leader politici hanno affibbiato ai black bloc che hanno devastato Milano il 1° maggio scorso, in occasione dell’inaugurazione di Expo 2015. Ma ce n’è uno che sta suscitando più polemiche di tutti: “Devastatori coi Rolex al polso“.

L’associazione infelice è del Presidente del Consiglio Matteo Renzi che all’indomani degli scontri di Milano aveva così bollato con aria di sufficienza gli antagonisti che hanno messo a ferro e fuoco la città. Come prevedibile, la reazione della Rolex Italia non si è fatta attendere. In una lettera aperta al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Interno Angelino Alfano, l’amministratore delegato di Rolex Italia, Gianpaolo Marini, ha chiesto al Governo di rettificare l’associazione:

L’eco suscitata dalle vostre parole è stata straordinariamente vasta e ha prodotto l’inaccettabile affiancamento dell’immagine Rolex alla devastazione di Milano e all’universo della violenza eversiva.

Alla Rolex non è piaciuta in particolare la frase “Sconfitti i soliti farabutti col cappuccio e figli di papà coi rolex”. L’ad spiega che il marchio non può tollerare che la sua clientela sia associata a distruttori di vetrine.

Marini, inoltre, esprime forti dubbi sul fatto che i black bloc indossassero dei Rolex:

Dalla qualità delle foto e dei video che sono stati diffusi dai media è altamente improbabile poter desumere un’affidabile identificazione come Rolex (e ancor più come Rolex autentico) dell’orologio indossato dai facinorosi che stavano commettando evidenti reati. Credo che il dettaglio dell’essere – o non essere – quest’ultimo di marca Rolex sia obiettivamente cosa marginale rispetto al cuore delle Vostre dichiarazioni.

Marini, da cittadino milanese, si complimenta con le forze dell’ordine per la gestione dell’ordine pubblico ma da ad di Rolex chiede che l’immagine del brand non venga infangata. Basterà questa tirata d’orecchi, pubblicata da molti giornali e siti web, a far capire a Renzi che le parole sono importanti?