Sono stati catturati i due fuggiaschi di etnia rom che erano a bordo dell’auto che lo scorso mercoledì, a Roma, ha travolto nove persone provocando la morte di una donna filippina di 44 anni.

Ad annunciarlo è la Questura, che ha reso noto come questa mattina la Squadra Mobile abbia arrestato i due in un campo agricolo della capitale. A seguito dell’incidente automobilistico la polizia aveva cominciato a perquisire i vari campi rom della città, ma di fatto il ritrovamento è avvenuto grazie alla triangolazione dei movimenti dei due tramite un telefono cellulare.

La polizia ha avuto a disposizione le foto segnaletiche della coppia, nonché i loro indirizzi e generalità. Dai dati forniti dal cellulare pare che i due, uno di 17, l’altro di 19 anni, si siano dapprima spostati per vari quartieri della città, per poi arrivare verso la periferia est dove sono stati arrestati.

Il sindaco Ignazio Marino ha voluto congratularsi con le forze dell’ordine, la Prefettura e il Questore che “lavorando giorno e notte, hanno assicurato alla giustizia i responsabili di tanto dolore, coloro che hanno strappato Corazon Abordo al marito, alle figlie e a tutta la sua famiglia, devastando le loro vite.”

Nella dichiarazione del primo cittadino non è mancato un monito per futuri casi del genere: “Chi vive al di fuori della legge non può trovare spazio nella nostra città e nel nostro Paese e il Campidoglio si costituirà parte civile nel processo contro queste persone.”

Ancora tutta di ricostruire la dinamica dell’incidente, dato che rimangono contrastanti tra loro le tre versione fornite da Maddalena, la ragazza diciassettenne sposata con il terzo ragazzo a bordo dell’auto, il sedicenne di nome Antony, ancora latitante, che si sospetta essere stato il guidatore. Scartate anche le due ricostruzioni fornite da Batho, suocero di Maddalena e padre di Antony, che si era autoaccusato dell’accaduto.

Rimane l’ombra di un boss della criminalità a protezione del ragazzo ancora in fuga, nonché sull’automobile stessa che ha provocato l’incidente, di dubbia provenienza e forse da utilizzare in previsioni di future rapine.