Ancora un caso di abusi su minori, questa volta a Roma. Nella giornata di mercoledì agenti della polizia della capitale hanno posto in stato di arresto un addetto al personale Aec (Assistenza educativa culturale) di 54 anni che lavorava presso la scuola elementare Bambini nel mondo sita a Cinecittà Est. L’accusa rivolta all’insegnante di sostegno, proveniente da una cooperativa esterna alla struttura, è quella di aver abusato più volte di un bambino disabile.

I sospetti degli altri insegnanti sono scattati quando è stato notato che da qualche settimane il bimbo  impiegava troppo tempo a tornare dal bagno, dove veniva accompagnato proprio dall’uomo. Il ragazzino, affetto da autismo, necessita infatti di assistenza continua e proprio per questo era stato assunto G.P. (queste le iniziali dell’uomo).

Il dubbio ha quindi portato alla richiesta di aiuto alle forze dell’ordine, che hanno ritenuto opportuno aprire un’indagine, nella quale sono state realizzate anche intercettazioni audio-video: il procuratore aggiunto Maria Monteleone ha quindi deciso per l’arresto dell’insegnante di sostegno, portato a termine dalla Squadra Mobile diretta da Luigi Silipo.

L’accusa specifica rivolta all’uomo è quella di violenza sessuale aggravata. Nel frattempo sono state eseguite perquisizioni presso il domicilio dell’indagato, la vettura utilizzata e l’armadietto assegnatogli a scuola, con sequestro del materiale informatico trovato.

Comprensibile lo shock e la preoccupazione dei genitori della struttura scolastica, che in un consiglio d’istituto sono stati rassicurati dalla dirigenza riguardo alla fine del pericolo per i loro figli.