A Roma, nei pressi del quartiere dell’Esquilino, la scorsa domenica sera una coppia è stata aggredita all’improvviso per una serie di baci – giudicati alquanto casti dai testimoni – scoccati davanti a un centro islamico in via di San Vito.

A interromperli con violenza un cittadino malese di 24 anni, che li avrebbe apostrofati urlando che non potevano baciarsi davanti alla moschea (in realtà centro di preghiera), considerando il gesto una mancanza di rispetto. L’uomo ha quindi iniziato a spintonare la ragazza e a prendere a calci e pugni il ragazzo.

Sul posto è immediatamente intervenuta una pattuglia del Nucleo radiomobile dei carabinieri, la quale stava transitando in zona. I due uomini dell’Arma hanno notato la scena e hanno tentato di bloccare l’uomo, che ha aggredito anche i militari.

Il malese è stato quindi arrestato con l’accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Durante l’operazione uno dei carabinieri è rimasto lievemente contuso.

In corso accertamenti per stabilire se l’uomo, apparso poco lucido e molto agitato ai militari, possa far parte di ambienti radicalizzati: tuttavia a un primo esame l’ipotesi sembrerebbe infondata.