Dalla mattinata di oggi gli uomini della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito dieci ordinanze di custodia cautelare nell’ambito di un’ampia operazione denominata Sistema.

Gli arresti sono avvenuti a seguito di un’inchiesta relativa ad alcuni appalti di manutenzione di scuole e strade romane: coinvolti funzionari pubblici e tecnici del Comune, che in cambio di generose donazioni consentivano a imprenditori di Artena di aggiudicarsi i bandi di rifacimento di alcune strade dei municipi I e XIV.

I reati contestati, che comprendono anche la mancata esecuzione dei lavori di ristrutturazione di edifici scolastici, risalgono alle annate 2013 e 2015. In particolar modo le strutture scolastiche interessate dall’indagine del Nucleo anticorruzione sono quelle di Casal Sansoni, Pietro Bembo, Montarsiccio e Cerboni del XIV Municipio.

Imprenditori e dirigenti avevano raggiunto un accordo secondo il quale quest’ultimi si sarebbero garantiti il 20% dei quasi 400mila euro delle risorse pubbliche destinate ai lavori mai avvenuti. In un caso un funzionario sarebbe stato “premiato” con una ristrutturazione gratuita della propria abitazione.

In tutto gli indagati nell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo, e partita da un esposto dell’ex assessore alla Legalità Alfonso Sabella, sono 27: i reati ipotizzati sono quelli di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di peculato, corruzione, truffa ai danni dello Stato, abuso d’ufficio e frode fiscale.