Nel mezzo di una crisi politica sempre più paralizzante per la città di Roma ecco arrivare anche gli ormai annosi problemi relativi al trasporto pubblico e alla gestione di Atac.

Sono infatti 3800 le corse tagliate dei bus della capitale, e circa duecento le vetture in meno che stanno circolando in questi giorni. È l’effetto della cosiddetta “operazione verità” su Atac che il Movimento 5 Stelle sta effettuando a Roma, per offrire un servizio agli utenti che risponda quanto più possibile alle effettive, precarie potenzialità dell’Atac.

L’assessora ai trasporti Linda Meleo ha infatti confermato che “non si poteva continuare a ingannare gli utenti dicendo loro che il bus passa ogni 5 minuti pur senza essere vero”: da qui il taglio delle corse, atto a dare tempi di attesa più rispondenti al reale ai tanti cittadini romani.

Secondo la Meleo si tratta di una conseguenza della gestione di Rettighieri, l’ex direttore generale di Atac, che ha portato ad avere disponibili 200 mezzi in meno rispetto ai 1400 programmati per il periodo invernale.

Alla base del disguido, si legge in un post apparso su Facebook, ci sarebbe “il mancato pagamento di alcuni fornitori di cui si sarebbe dovuto occupare il vecchio management Atac. E di questo siamo venuti a conoscenza solo venerdì scorso. Noi siamo già al lavoro per recuperare il tempo perso e soprattutto aumentare le corse dei bus”.

Secondo l’azienda nella giornata di oggi sarebbero operativi 1300 mezzi, ma i sindacati restringono il numero a 1100, il tutto su un parco macchine composto da 2500 autobus, molti dei quali ormai fuori uso, con un’età media di 10 anni e da rottamare.

Si attende ora il programma straordinario di manutenzione dei mezzi annunciato negli scorsi giorni, ma sono proprio i fondi a mancare e proprio sulla questione finanziaria è avvenuto lo scontro tra amministrazione comunale e dirigenza di Atac che ha portato all’addio polemico di Rettighieri.

Per il momento l’appalto per la gara relativa ai nuovi 150 bus è stata vinto da Romana Diesel e infine sbloccato, con la consegna degli autobus entro 90 giorni, dopo di che saranno pronti a circolare.