Paura nella notte a Roma, dove a Montesacro una ragazza di 16 anni che tornava a casa è stata aggredita da un uomo di origine bengalese: il tentativo di stupro però non è stato concretizzato grazie alla prontezza della giovane, che ha estratto dalla borsa un piccolo coltello e ha ferito l’uomo.

L’aggressore, un bengalese di 30 anni, si trova ora ricoverato all’ospedale in condizioni gravi, dove viene piantonato dalla polizia, la quale attende che si rimetta per arrestarlo con l’accuso di tentata violenza sessuale.

Il bengalese nella colluttazione con la ragazza è stato ferito da diversi fendenti vicino all’inguine, con conseguente recisione dell’arteria femorale: avendo perso molto sangue le condizioni dell’uomo sono gravissime.

La notizia è stata riportata da Il Messaggero, che ha raccolto la testimonianza della giovane: “Ho sentito di colpo una persona che mi bloccava da dietro. Non capivo ma non riuscivo a muovermi. Poi ho sentito le mani di quell’individuo toccarmi le parti intime e ha cercato di trascinarmi verso una zona buia. A quel punto mi sono ricordata che avevo in tasca un coltellino“.

Solo lo scorso 26 aprile nei pressi di Castro Pretorio una ventenne era stata violentata in via XX Settembre da due uomini dai tratti asiatici: la ragazza sarebbe stata bloccata per le spalle e quindi trascinata dietro ad alcuni cassonetti, dove sarebbe stata molestata.