Una bimba italo-americana, in vacanza a Roma, aveva deciso di trascorrere qualche ora al McDonald’s di Piazza di Spagna, nel cuore della Capitale. Peccato che, dopo aver ordinato un McChicken e dopo aver cominciato a mangiare, avrebbe trovato un osso di tre centimetri e mezzo nel proprio hamburger di pollo, come scrive il Corriere.it. Fortunatamente, stando alle prime notizie, la piccola se ne sarebbe accorta mentre masticava il panino e così non lo avrebbe ingoiato.

“In America se fosse successa una cosa del genere, avrebbero chiuso subito il ristorante. Nel nostro Paese le procedure, in questi casi, sono rigidissime. Mi stupisce anche che non ci sia stato offerto lo storno del panino ma soltanto un gelato che ovviamente non abbiamo accettato” è il commento della madre della bimba, dispiaciuta per l’accaduto e per il trattamento ricevuto. “Sono stata proprio io a proporre a tutta la famiglia di venire qui perché volevo provare la differenza tra il fast food americano e quello italiano. Non voglio più mangiare in questi posti né qui né negli Usa. Quando ho capito che era un osso ero incredula” ha detto la piccola, come riportato dal Corriere.it.

L’azienda si è subito scusata con la famiglia e con la bambina e poi ha annunciato di aver attivato tutte “le procedure per risalire al lotto in questione” cercando di “capire quale sia stato il problema relativo al fornitore”.