AGGIORNAMENTO ORE 21.58 - Daniele Frongia e Salvatore Romeo si sono dimessi rispettivamente dal ruolo di vicesindaco e da capo della segreteria politica. Virginia Raggi, in una nota, ha precisato che le dimissioni sono arrivate “dopo un confronto con il garante Beppe Grillo per dare un segno di cambiamento”.

La riunione di maggioranza del Movimento Cinque Stelle in Campidoglio si è appena conclusa: adesso bisognerà decidere se la giunta Raggi possa andare avanti anche senza il simbolo del Movimento guidato da Beppe Grillo. I consiglieri, infatti, a breve prenderanno una decisione definitiva a seguito dell’arresto di Raffaele Marra, da sempre ritenuto molto vicino alla sindaca di Roma Virginia Raggi. Una bufera che si è abbattuta sul Campidoglio e che potrebbe costringere la prima cittadina della Capitale all’autosospensione, così come fatto a Milano da Giuseppe Sala.

La difficile scelta di Virginia Raggi

Intanto Daniele Frongia e Salvatore Romeo – già nei prossimi giorni – potrebbero lasciare i loro incarichi da vicesindaco e capo della segreteria. I beninformati sostengono che i pentastellati più “ortodossi” avrebbero chiesto alla sindaca Virginia Raggi di rinunciare a Salvatore Romeo, Renato Marra e Daniele Frangia, altrimenti la giunta Raggi sarebbe a rischio. Il Presidente dell’Assemblea capitolina Marcello De Vito e il capogruppo del Movimento Paolo Ferrara, tra l’altro, avrebbero fatto sapere che non sono affatto disposti ad andare avanti senza il simbolo del Movimento Cinque Stelle che, nella Capitale, aveva promesso una grande rivoluzione.