Si è consumata una vera e propria tragedia a Roma: nelle scorse ore, un giovane carabiniere originario di Terni (Luis Miguel Chiasso) è stato trovato morto nella stanza della caserma dove prestava servizio. L’ipotesi è che si sia suicidato con la pistola d’ordinanza, anche per via del messaggio choc che ha lasciato prima di morire sul proprio profilo Facebook.

Si apprende dai report in rete che, poco prima di morire, il carabiniere Chiasso abbia chiamato il 112 in un vero e proprio stato confusionale. Il militare che ha risposto alla chiamata ha dato subito l’allarme ma ormai era già tardi per salvargli la vita: dopo aver forzato la porta (chiusa a chiave dall’interno), i colleghi lo hanno trovato morto, con la pistola accanto. Adesso si attende l’autopsia.

«Lavoro per i servizi segreti italiani e internazionali», aveva scritto il giovane su Facebook, aggiungendo che «mi resta poco da vivere, so già che stanno arrivando per chiudere la mia bocca per sempre». Secondo l’ANSA, però, il messaggio choc non riporta informazioni reali: Chiasso non lavorava ne per i servizi segreti italiani né esteri. Cosa sarà successo realmente?