Un uomo di 30 anni, originario di Cuba, ha fatto irruzione in una casa famiglia di Nettuno, a Roma, e, stando alle prime indiscrezioni, armato di coltello e machete, ha iniziato ad aggredire le suore presenti all’interno della struttura. In quei momenti concitati ha ferito persino gli agenti che, allertati da chi stava assistendo alla terribile scena, sono intervenuti per mettere fine alla follia dell’uomo e per ristabilire l’ordine all’interno della casa famiglia di Roma. I militari, dopo pochi minuti, sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo, sottraendogli subito il machete.

Con un machete fa irruzione in casa famiglia

Una situazione che sarebbe potuta generare solo se non fossero intervenuti gli agenti che hanno evitato il peggio. L’uomo, infatti, era armato (oltre che di un coltello) di machete ed era pronto ad aggredire gli ospiti della struttura. Il suo obiettivo, stando a ciò che trapela, sarebbe stato quello di raggiungere la ex e il figlio minore che sarebbero stati ospiti della casa famiglia di Roma gestita da suore (anche loro aggredite in un primo momento).

Voleva rivedere l’ex e il figlio minore

L’uomo, che è stato subito bloccato e ammanettato dagli agenti intervenuti, è accusato di sequestro di persona e lesioni aggravate.