Un’anziana coppia di pensionati è stata uccisa a colpi di pistola sul pianerottolo di casa, al pian terreno di un edificio sito in via Raffaele Stasi, nella zona dei Due Ponti nella Capitale. I corpi delle due vittime sono stati rinvenuti da altri inquilini nel pomeriggio di giovedì: a ucciderli, infatti, sarebbe stato un vicino di casa a seguito di alcune liti, forse per banali motivi, che sarebbero scoppiate nell’ultimo periodo. Il killer, infatti, dopo averli uccisi, si è barricato nella sua abitazione e poi si è sparato in testa usando sempre la stessa arma. Dopo il tragico gesto, dunque, ha deciso di farla finita.

Coppia uccisa dal vicino di casa

Il killer sarebbe un 82enne di Roma che è stato ritrovato dai militari, qualche ora dopo, riverso a terra, ormai privo di vita e con in mano la pistola con cui avrebbe ucciso la coppia di vicini. I carabinieri hanno immediatamente sentito gli altri vicini di casa per far luce sulla vicenda e per capire che rapporti ci fossero tra l’anziano signore e la coppia di coniugi uccisi barbaramente sul pianerottolo della loro abitazione. Resta da capire se, prima dell’omicidio, tra i tre ci fosse stato qualche litigio. Ma sembrerebbe essere la pista più accreditata.

Coppia uccisa forse per futili motivi

I militari, giunti sul posto, inizialmente avevano ipotizzato che il killer si fosse barricato dentro casa e che, dunque, non volesse aprire alle forze dell’ordine: per questo motivo sono arrivate sia un’unità dei carabinieri con compiti antiterrorismo sia i pompieri muniti di strumenti per forzare le porte. La vittima, un’anziana donna, era conosciuta per essere colei che “dava da mangiare ai gatti della zona”: tutti li ricordano come una coppia tranquilla che non aveva mai dato problemi. A parte qualche litigio con l’uomo che, poi, gli ha sparato.