Un ragazzo di diciassette anni è morto sabato notte a Roma dopo essere caduto da una balconata.  Stefano Salvatori, questo il nome della vittima, si trovava insieme ad alcuni amici nei giardini del principe, a Palestrina. I giovani hanno iniziato a scherzare ingaggiando una gara di sputi. Stefano, purtroppo, preso dall’euforia della competizione goliardica, si è sporto troppo dalla balaustra, ha perso l’equilibrio ed è precipitato. Un volo di sei metri che gli è stato fatale. Per lui non c’è stato niente da fare, malgrado l’arrivo tempestivo dei soccorsi, allertati dai compagni che hanno subito avvertito anche i carabinieri.

Il ragazzo, originario di Castel San Pietro Romano, è morto all’ospedale di Palestrina a causa delle numerose lesioni gravi riportate per la caduta. I compagni, riunitisi fuori dall’ospedale, hanno accolto la notizia scoppiando in lacrime. Il corpo del giovane verrà sottoposto ad autopsia nelle prossime ore al policlinico di Tor Vergata per chiarire la dinamica dell’incidente.

Intanto compagni e familiari sono ancora scossi dall’accaduto. Gli amici hanno invaso di messaggi la bacheca del profilo Facebook di Stefano, il luogo dell’incidente è pieno di fiori e messaggi. Stefano era un ragazzo molto conosciuto che frequentava gli scout. I genitori non si danno pace per la morte assurda del figlio:

Gli dicevo: tra po’ farai 18 anni e ho paura quando prenderai la macchina, e Stefano mi rispondeva: mamma di che ti preoccupi, al massimo io bevo acqua gassata. Mai avrei immaginato che finisse così, racconta in lacrime la madre.

Anche gli amici sono increduli e lo ricordano come un ragazzo solare e pieno di vita:

Voglio ricordarlo per la felicità che trasmetteva agli altri, dice commossa Serenella. Ogni volta che qualcosa non andava in due secondi ci faceva sorridere. Persone così non se ne trovano e stare tutti i giorni insieme a lui è stata una fortuna. Ora provo rabbia e dolore.