Roma non è più soltanto la Capitale d’Italia, ma adesso è anche la Capitale del gioco d’azzardo. I nuovi dati comunicati dalla Camera di Commercio di Roma segnano dei numeri da far quasi invidia a Las Vegas e la Caritas lancia l’allarme per il rischio di sciacallaggio.

Secondo quanto riporta la Camera di Commercio di Roma, i cittadini della Capitale spendono 6 miliardi di euro annui nel gioco d’azzardo. Una cifra impressionante, considerando che corrisponde a 1.412 euro a persona.

In contemporanea con la crescita del fenomeno del gioco d’azzardo, la Camera di Commercio rileva inoltre un parallelo spuntare a Roma di nuovi negozi compro oro, aperti spesso e volentieri proprio nei pressi dei centri scommesse e delle sale di slot machine.

Il presidente della Camera di Commercio di Roma commenta con preoccupazione questi dati: “La crescita esponenziale di questi due settori ha coinciso con la crisi economica e si è localizzata nelle parti della città, soprattutto periferiche e semi periferiche, già interessate da un disagio sociale derivante dalla crisi stessa. Una diffusione che ovviamente ha alcuni effetti indiretti: prima di tutto quello di sottrarre reddito soprattutto alle fasce più basse, risorse che potrebbero essere usate per il consumo, il risparmio o i servizi. Dall’altra parte alcuni episodi di cronaca ci dicono che spesso queste attività sono scelte anche dalla malavita per entrare in alcuni territori e cominciare a controllare attività di tipo economico. Quindi il fenomeno non é di per sé criminale, anzi è regolato dalla legge, ma dal punto di vista sociale ed economico la sua grande crescita ci costringe a fare una riflessione e sarà una riflessione di tutti gli organismi che si occupano in termini sociali e regolativi di questo fenomeno”.

Ancora più preoccupato monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas Diocesana di Roma, che lancia un allarme sociale: “Spesso i ‘Compro Oro‘ sono vicino alle macchinette dove si gioca. Incontriamo tante persone che arrivano da noi perché sono rovinate dal gioco d’azzardo, ormai sono tante le situazioni segnalate. Ho chiamato questo fenomeno ‘sciacallaggio‘. Roma è diventata la capitale del gioco d’azzardo. Se non prendiamo coscienza di quello che sta avvenendo non ci rendiamo conto del male che facciamo alle famiglie”.