E’ allerta massima a Roma per la cerimonia del sessantesimo anniversario dei Trattati dell’Unione Europea che avverrà in presenza dei capi di Stato dei principali paesi membri. Un’occasione importante che ha richiesto uno sforzo notevole per le forze dell’ordine, schierate nella Capitale per garantire la sicurezza dei cittadini e degli ospiti della cerimonia. Riflettori puntati soprattuto sui quattro cortei (e i due sit-in) previsti a Roma in cui potrebbero verificarsi scontri e disordini.

Roma, si temono anarchici e black bloc

Per questo motivo sette giovani dei centri sociali hanno ricevuto un foglio di via dopo essere arrivati a Roma per prendere parte alle contestazioni del sessantesimo anniversario dei Trattati dell’Unione Europea. I sette ragazzi, già noti alle forze dell’ordine, hanno precedenti per reati contro la persona e l’ordine pubblico. I carabinieri, nel corso di un controllo, hanno rinvenuto nell’auto di uno di loro capi di vestiario utilizzabili per impedire l’identificazione alle forze dell’ordine durante gli eventuali scontri.

Roma, schierati 5mila agenti

Il piano di sicurezza prevede 39 varchi d’ingresso, circolazione vietata ai camion, la chiusura di tre stazioni della metro e dello spazio aereo, 5mila agenti, molti dei quali in borghese, tiratori scelti e un centinaio di nuove telecamere. A preoccupare sono soprattutto black bloc e anarchici. Intanto il Ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha difeso la libertà di manifestare le proprie opinioni “ma con un limite, senza violenza“.