Che Roma stia attraversando un momento di crisi – termine da intendere in tutte le sue sfumature e connotazioni – è sotto gli occhi di tutti.

Tuttavia stupisce vedere quella che rimane la Città Eterna finire penultima nella classifica stilata da Eurostat in merito all’indice di gradimento delle capitali europee in base a questionari sottoposti agli abitanti del nucleo.

A battere Roma c’è solo Atene, che però la crisi economica devastante l’ha davvero provata sulla propria pelle, e quindi in qualche modo può trovare scusanti più comprensibili.

Il report Europa urbana – statistiche sulla città, Paesi e periferie incorona Vilnius come città con più consenso – addirittura il 98% di intervistati si sono detti soddisfatti – seguita poi da Stoccolma e Copenaghen – entrambe al 97%.

Atene conquista la vittoria negativa raggiungendo solo il 71% dell’indice di gradimento, mentre Roma si ferma all’80%. Se non altro la capitale greca può vantare un consenso in crescita, visto che nel 2012 il livello si fermava a un poco lusinghiero 56%, mentre l’Urbe si rivela stabile.

Scendono anche le quotazioni di Amsterdam, Berlino, Lisbona, Parigi ed Helsinki, che perdono uno o al massimo due punti percentuali.

In ogni caso per l’amministrazione cittadina di Roma, che in questo momento affronta una serie di attacchi e scandali da cui potrebbe non riprendersi, sarebbe arrivata l’ora di rimboccarsi le maniche e rendere nuovamente la città all’altezza delle enormi potenzialità che non molti anni fa erano ancora sotto gli occhi di tutti.