Incendio in centro a Roma. Un dipendente del bar Ciampini, nel centro storico di Roma, è morto dopo per intossicazione a causa delle fiamme divampate nel seminterrato del locale. L’uomo era stato soccorso in gravi condizioni e trasportato all’ospedale Santo Spirito. Secondo quanto si è appreso, si tratta di uno straniero, un 45enne di nazionalità filippina, morto all’ospedale Santo Spirito, pochi minuti dopo il suo arrivo.

Tanta la paura tra i clienti del bar Ciampini. Quelli seduti sotto i gazebo all’aperto del locale, appena sentita l’esplosione si sono allontanati dal locale di piazza San Lorenzo in Lucina. La vicenda è al momento ancora tutta da chiarire, ma dai primi rilievi sembrerebbe che le fiamme si siano sprigionate al seminterrato dove si trovano celle frigo e un laboratorio. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un cortocircuito.

“Esplosione fumo e tanta paura al noto bar Ciampini piazza San Lorenzo in Lucina. Carabinieri intervenuti dopo 3 secondi. Ora Pompieri”, questo il tweet condiviso dall’avvocato Giulia Bongiorno, testimone anche lei dell’esplosione nei sotterranei dello storico bar nel centro di Roma.

Secondo quanto riportato da Leggo, una negoziante della piazza, sconvolta racconta: “Abbiamo visto il fumo e poi l’arrivo dei vigili del fuoco. I carabinieri ci hanno fatto uscire dal negozio. Conoscevamo la vittima la vedevamo sempre passare, portava merci nel bar. Era un ragazzo delle Filippine. Siamo addolorati”. Un altro commerciante racconta scene di panico nella piazza: “Abbiamo visto la gente seduta ai tavolini del bar fuggire gridando. Poi tanto fumo. Non riuscivamo a capire cosa fosse successo. Siamo fuggiti anche noi”.