Roberto Giachetti non è ancora sindaco di Roma, ma già mostra di sapere cosa sta a cuore ai suoi concittadini.

Il candidato del Pd ha infatti pubblicato su Facebook un duro commento contro lo sciopero dell’Ugl riguardante il personale Atac che si svolgerà il prossimo lunedì dalle 20.30 sino a mezzanotte e mezza.

In pratica l’orario in cui si svolgerà la prima partita della nazionale italiana agli incipienti europei di calcio che si tengono in Francia. Giachetti parla inizialmente di “straordinaria coincidenza” e afferma di non voler “entrare nel merito delle ragioni dello sciopero” ma il suo messaggio ai promotori dell’agitazione è chiaro: “Questo tipo di coincidenze contribuiscono a creare un clima di odio tra gli utenti e il personale dell’Atac. Perchè i cittadini romani, direi giustamente, si sentono presi in giro da uno sciopero così strategico“.

Il volto del centrosinistra a Roma tenta di buttarla sulla battuta – “lunedì, io la partita me la vado a vedere in autobus”, ma ne approfitta anche per rivelare le sue posizioni in merito alla sempre più necessaria riforma dei trasporti pubblici nella capitale.

Se qualcuno vuole fermare il cambiamento e il risanamento recentemente avviato in Atac non può contare su di me. Da sindaco sosterrò fino in fondo questa azione di rilancio. Farò un patto con i lavoratori per restituire ai romani un’azienda di trasporto pubblico all’altezza della Capitale”, questo il messaggio lanciato a poco più di una settimana dal ballottaggio che lo vede sfidare Virginia Raggi, la candidata del Movimento 5 Stelle che ha raccolto un consenso strabiliante.

Affermazioni del genere hanno però comprensibilmente scatenato la rabbia degli scioperanti, rappresentati da Fabio Milloch, segretario della Ugl, che ha chiesto a Giachetti di informarsi sulle ragioni della manifestazione: “La mobilitazione dei dipendenti Atac aderenti al sindacato è per garantire la massima sicurezza sui trasporti pubblici. Attualmente se ci fossero degli incendi nelle gallerie della metro mentre passano i convogli, non si potrebbero evacuare i passeggeri perchè non sono illuminate e perderebbero il senso dell’orientamento“. Inoltre viene lamentata l’assenza dell’aria condizionata su molti autobus, indispensabile per prevenire malori tra passeggeri e autisti quando inizierà il caldo estivo.

Lo sciopero cui aderisce il personale di Atac della Ugl provocherà la cancellazione o forti ritardi per quanto riguarda la circolazione di autobus, tram, filobus, ferrovie regionali di collegamento e metropolitana.