Braccio di ferro a Roma tra Virginia Raggi e Beppe Grillo: la tensione venutasi a creare tra la sindaca dell’Urbe e il leader del Movimento 5 Stelle, esplosa nelle ultime ore con il caso dell’arresto di Raffele Marra, è ancora palpabile nonostante le dichiarazioni ufficiali e le note stampa parlino di una distensione.

Non sono infatti bastate le dimissioni di Salvatore Romeo e Daniele Frongia a placare l’ira del megafono del Movimento, che in queste ultime ore sta tentando di imporre Massimo Colomban, assessore alle partecipate, quale nuovo vicesindaco da affiancare alla Raggi, in una sorta di commissariamento ufficioso della città.

Da parte sua invece la Raggi punta tutto su uno dei suoi fedelissimo, l’assessore al Bilancio Andrea Mazzillo, incaricato di una mansione volutamente schivata dalla maggior parte dei nomi papabili, e arrivato dopo una lunghissima ricerca.

Alla prima cittadina non piacerebbe affatto l’imposizione di Colomban, imprenditore trevigiano che il giovane Casaleggio, in concertazione con Grillo, avrebbe scelto come vice del sindaco. Ma sarebbe lo stesso Colomban a non essere convinto della designazione della Casaleggio Associati.

In un’intervista concessa all’Ansa questi avrebbe infatti affermato di non avere tempo di gestire un doppio incarico: “Come imprenditore e tecnico ho infatti assunto il ruolo di ‘assessore alla riorganizzazione delle Partecipate e quindi preferisco completare questo compito, prima di assumere altri impegni gravosi e/o politici”. Rimane tuttavia la disponibilità dell’assessore “ad affiancare la Sindaca nelle scelte organizzative e strategiche sia in Comune di Roma che nelle partecipate”.

La questione dell’identità del nuovo vicesindaco resta pertanto aperta, e i nomi papabili continuano ad affiorare, tanto più che la Raggi e i suoi consiglieri hanno ribadito di voler scegliere personalmente una carica così importante, con una votazione che potrebbe arrivare anche nella giornata di oggi.

In seno al Movimento si fanno i nomi di Marcello De Vito e Paolo Ferrara, facenti parte del gruppo affine a Roberta Lombardi, tra le più critiche dell’operato della Raggi. La sindaca, come già detto, sta cercando di orientare la scelta verso Mazzillo, oppure Luca Bergamo, attuale assessore alla Cultura, Luca Bergamo.