Incontro sì o incontro no? A quanto pare alla fine il faccia a faccia tra Beppe Grillo e Virginia Raggi, prima annunciato e poi smentito, ci sarà. Salvo ulteriori ripensamenti, il leader del Movimento 5 Stelle vedrà il sindaco di Roma per fare il punto sulla complicata situazione capitolina.

Dopo che incontrerà il direttorio alla Camera, Grillo sembra intenzionato a chiedere alla Raggi le dimissioni dell’assessore dell’Ambiente Paola Muraro, da cui tutto il caso è partito, e del neo assessore al Bilancio Raffaele De Dominicis, oltre ai fedelissimi del sindaco Raffaele Marra e Salvatore Romeo, in modo da poter fare sgonfiare finalmente un caso che ha capitalizzato l’attenzione dei media negli ultimi giorni.

Al centro dell’uragano che ha travolto la giunta di Roma c’è anche Luigi Di Maio, che sul caso Muraro aveva dichiarato: “Ho letto quella mail, ma ho frainteso” e adesso su Facebook è passato al contrattacco: “Il sistema dei partiti e dell’informazione legata ad essi ha montato un caso incredibile che tocca a noi smontare in un minuto. E oggi lo sta montando anche su di me”.

Il deputato del M5S ha inoltre annunciato la sua presenza all’ultima tappa del tour per il no al referendum costituzionale al fianco di Alessandro Di Battista: “Ci guarderemo negli occhi, vi racconterò i fatti e ci parleremo senza intermediari. La verità e l’umiltà ci renderà più forti di prima. Il dialogo con le persone oneste porta avanti questo progetto. Non ci fermano”.

Intanto all’attacco di Di Maio riguardo alla delicata situazione scoppiata a Roma c’è anche il ministro dell’Interno Angelino Alfano, che ha affermato: “Il M5S non ha superato il crash test: non aveva l’air bag e si è andato a schiantare. L’Italia ha bisogno di uomini veri e non di conigli. [...] Di Maio, quando sono stato indagato pochi mesi fa per aver trasferito il prefetto di Enna ad Isernia, ha detto che mi dovevo dimettere in 5 minuti. In tre giorni sono passati diversi 5 minuti. Lui non si è dimesso, è scappato dalla tv. L’Italia ha bisogno di uomini veri e non di conigli. Spero che ricompaiano in tv e che vadano sul blog e spieghino cos’è per loro la coerenza e l’onestà. Perché non vorrei che facesse rima con viltà. Spero per la Capitale e per i romani che la vicenda si concluda bene e che continuino a governare. In siciliano si dice che hanno fatto una ‘mala figura’”.

Sulla vicenda di Roma è intervenuto pure Antonio Di Pietro, che durante un intervento televisivo ad Agorà Estate su Rai 3 ha rivelato: “Ho sentito Grillo. È sereno, allegro e a modo suo se la ride, anche se amaramente. Grillo la pensa come la penso io. All’inizio a Roma ci sono state delle difficoltà, ma molti adesso stanno ingigantendo la situazione. […] Casaleggio era il vero motore e realizzatore del Movimento, la sua mancanza si sente e si vede”.