Tra i numerosi candidati alla poltrona di sindaco di Roma, oltre ai nomi più in vista come quelli di Giorgia Meloni, Virginia Raggi, Roberto Giachetti, Guido Bertolaso e Alfio Marchini, c’è anche Antonio Razzi. Il senatore di Forza Italia rischia di far parlare molto di sé e di alimentare la sua campagna elettorale grazie a una proposta singolare, che riguarda il mondo degli animali.

Per eliminare il problema dei numerosi ratti presenti per le strade di Roma, Antonio Razzi ha lanciato l’idea di mettere al lavoro un folto gruppo di gatti. Il senatore di Forza Italia propone inoltre di farli arrivare direttamente dall’Oriente e in un numero davvero massiccio: ben 500 mila felini.

Il piano di Antonio Razzi per liberare la città di Roma dall’invasione dei topi, e forse anche per conquistare l’elettorato indeciso tra i tanti candidati alla fascia di primo cittadino della Capitale, è puntare sui gatti. Razzi ha infatti spiegato: “Nel mio programma di sindaco, uno dei punti è liberare la Capitale dai topi che ormai l’hanno invasa. È una proposta elementare ed ecologica. Gli animali saranno dislocati nei punti nevralgici della città. Ho già preso contatti”.

Il candidato a sindaco di Roma ha avanzato il problema della massiccia presenza di ratti nella Capitale: “Uno dei punti principali del mio programma da sindaco è liberare la città dai ratti. Non c’è piu tempo, più giorni passano e piu aumentano i topi che ormai hanno invaso Roma”.

Antonio Razzi ha quindi proposto quella che sarebbe la sua risoluzione al problema topi: “Ecco la mia ricetta per risolvere l’annoso problema che assilla i romani: ho già preso contatti per far arrivare a Roma qualcosa come 500mila gatti asiatici che saranno poi dislocati nei punti nevralgici della città per una sorta di mega derattizzazione all’insegna dell’ambiente.

Il candidato sindaco di Roma aggiunge inoltre: “Ma non finisce qui, la cura dei gatti sarà affidata alle simpatiche gattare romane”.