Era la notte tra l’8 e il 9 gennaio quando un uomo di 33 anni, originario di Vibo Valentia, aveva dimenticato il figlio in auto, al freddo, per andare a giocare in una sala di slot machine ad Ostia, nella Capitale. Il piccolo era rimasto da solo, di notte e al gelo, e stava rischiando di morire. A salvarlo le forze dell’ordine che gli hanno spiegato, passo dopo passo, come aprire la portiera dell’auto così da uscire fuori da quella “gabbia”. I militari, poi, lo hanno tranquillizzo e hanno atteso l’arrivo dell’ambulanza: il piccolo, fortunatamente, stava bene. Intanto il padre, che si era dimenticato di lui, era stato arrestato.

Va a giocare alle slot e dimentica il figlio in auto

Ora arriva la condanna inflitta dal tribunale di Roma: l’uomo, infatti, è stato condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione per abbandono di minore.  Il giudice Sabina Lorenzo ha confermato, dunque, la custodia cautelare in carcere visto la gravità del reato commesso: l’imputato, poi, ha ammesso di aver lasciato il figlioletto in auto per andare a salutare un amico e per giocare alle slot. Per un massimo di un quarto d’ora, dice.

Condannato dal tribunale di Roma

Intanto il minore è stato affidato alla madre.