Finalmente arriva il sì della sindaca Virginia Raggi. Lo stadio della Roma si farà a Tor di Valle con un nuovo progetto e con un taglio delle cubature del 50%: un accordo a cui le parti sono arrivate a seguito dell’incontro di ieri sera in Campidoglio.

Prima dell’apertura dello stadio, però, andranno realizzate alcune importanti opere come il potenziamento della Roma Lido, gli interventi sulla via del Mare e sul fosso del Vallerano. A seguire interventi anche sullo svincolo della Roma Fiumicino.

Lo stadio della Roma “trasformato in opportunità”

“Uno stadio fatto bene. Tre torri eliminate, cubature dimezzate, addirittura il 60% in meno per la parte relativa al Business Park. Abbiamo elevato gli standard di costruzione a classe A4, la più alta al mondo, mettiamo in sicurezza il quartiere dei Decima che non sarà più soggetto ad allagamenti e realizzeremo una stazione nuova per la ferrovia Roma-Lido”, queste le parole della sindaca di Roma Virginia Raggi – dimessa dall’ospedale alcune ore fa – che annuncia il nuovo progetto di stadio della Roma “trasformato in una opportunità”. “A Tor di Valle nascerà uno stadio moderno, ecocompatibile e all’avanguardia dal punto di vista delle tecnologie ma soprattutto sarà un’opera che rispetterà molto di più l’ambiente e il territorio” ha concluso.

Lo stadio della Roma, tutti soddisfatti

“Comincia un nuovo capitolo e Forza Roma”, queste le parole del presidente della Roma James Pallotta. “Siamo orgogliosi di aver raggiunto un accordo che migliora il progetto con un intervento importante. E’ un giorno storico, grazie al Sindaco Raggi” sono le parole del dg della Roma Baldissoni.