Nella Capitale sono apparsi diversi manifesti contro Papa Francesco: impossibile, al momento, risalire all’autore (o agli autori) dell’iniziativa. “A France’, hai commissariato Congregazioni, rimosso sacerdoti, decapitato l’Ordine di Malta e i Francescani dell’Immacolata, ignorato Cardinali. Ma n’do sta la tua misericordia?” si legge. Manifesti che, tra l’altro, sono stati appesi sui muri senza alcuna autorizzazione, senza aver pagato spazi autorizzati: immediato, dunque, l’oscuramento poiché abusivi.

Poster contro Papa Francesco appesi sui muri

I manifesti incriminati sono apparsi in via Labicana, nei pressi del Colosseo, ma anche nel quartiere Prati, a Trastevere e persino nei pressi del Vaticano. Nessuno ha rivendicato il gesto né il manifesto risulta essere firmato: si ipotizza, tuttavia, che il poster possa essere riconducibile ad ambienti conservatori che fin dal primo momento hanno osteggiato i provvedimenti di trasparenza e rinnovamento voluti da Papa Francesco.

Papa Francesco ha saputo dei poster

Intanto gli inquirenti stanno indagando da ore per risalire agli autori del gesto così da individuare eventuali responsabilità penali, facendo luce sullo spiacevole accaduto. La Digos, inoltre, sta visionando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della Capitale per capire chi abbia affisso quei poster abusivamente.

Papa Francesco, invece, secondo i beninformati, ha reagito alla notizia con “serenità e distacco”.