I carabinieri di Roma hanno ricevuto ieri la chiamata di una donna che voleva denunciare la scomparsa del marito, un uomo di 66 anni che non era rincasato come suo solito.

Oggi è arrivata la prosaica verità sul caso: lo scomparso era stato in realtà narcotizzato da una prostituta romena di 38 anni, che si è poi scoperta avere precedenti simili.

Il marito si era infatti appartato con la prostituta in un immobile messo a disposizione, dove avrebbero dovuto consumare un rapporto sessuale a pagamento.

La donna, che è stata poi arrestata dai carabinieri e che ora si trova nel carcere di Rebibbia, è riuscita a versare una sostanza narcotica nel bicchiere di succo di frutta offerto al cliente, inducendo in questi un sonno profondo e rubandogli il portafoglio e tutti gli altri oggetti preziosi in suo possesso.

L’uomo si è svegliato solo il pomeriggio successivo, in un notevole stato di confusione, ma la prostituta era già scappata con la refurtiva. Recatosi dai carabinieri per denunciare l’accaduto ecco l’amara scoperta, che ha portato allo svelamento della verità: la moglie aveva già denunciato la sua scomparsa e gli agenti si trovavano già sulle sue tracce. Grazie alla testimonianza del fedifrago la prostituta è stata infine rintracciata e fermata.