Più ausiliari del traffico e più multe a chi non rispetterà le regole. Queste sono solo alcune delle novità introdotte a Roma dall’assessore ai Trasporti, Stefano Esposito, che si prepara a una vera e propria rivoluzione del traffico in vista del Giubileo. L’assessore promette lotta senza quartiere alle auto in doppia e tripla fila, più addetti ai controlli utilizzando il personale amministrativo dell’Atac come ausiliari della sosta e, di conseguenza, più multe per chi non si atterrà alle regole.

“Anche a Roma come accade in altre città italiane avremo la possibilità di usare ausiliari del traffico anche fuori dal recinto dei percorsi Atac, per sferrare un attacco più duro alla sosta selvaggia: gli ausiliari del traffico, a differenza di ora, potranno fare multe in tutta la città contro la doppia e tripla fila, un problema a Roma molto sentito”. Questo l’annuncio fatto all’Ansa l’assessore ai Trasporti di Roma Stefano Esposito interpellato sui provvedimenti in vista del Giubileo. “Che sia stato certificato che il traffico è un emergenza è un dato positivo – aggiunge – Dentro il pacchetto gare possiamo accorciare i tempi di espletazione e consegna lavori. Stiamo lavorando sulle zone 30, sulle pedonalizzazioni, sul coordinamento semaforico agli incroci per velocizzare la mobilità. Abbiamo scelto interventi di importo non elevato. Al momento non abbiamo ancora lavorato ad ordinanze perché preferiamo l’ordinarietà alla straordinariertà. Ma lo strumento è a disposizione”.

Tra le altre nuove regole dei traffico che dovrebbero rendere Roma più ordinata e vivibile nel periodo del Giubileo ci sono novità anche per i bus turistici: il ticket d’ingresso in centro passerà da 200 euro giornalieri a mille“L’accesso dei bus turistici – aggiunge – sarà fortissimamente limitato nel centro di Roma in occasione del Giubileo e poi anche dopo. Si fa come si fa nelle altre città europee: se vuoi andare in centro strapaghi” ha sottolineato Esposito, secondo cui “se si vuol risolvere il problema del traffico si deve affrontare anche e soprattutto la questione dei bus turistici”.