Un commerciante di 37 anni è stato arrestato dalla polizia di Stato del commissariato di Fondi con l’accusa di lesioni personali aggravate, minaccia aggravate, violazione della normativa in materia di armi nonché di metodi correttivi troppo violenti ai danni del figlio di 13 anni. L’uomo, infatti, avrebbe ripetutamente colpito il bambino con un crick idraulico in seguito a una discussione per futili motivi, minacciando il ragazzo di morte e iniziando a picchiarlo con violenti ceffoni.

E’ stata la madre del 13enne a intervenire ponendo fine alle violenze dell’ex marito, l’uomo al quale era stato affidato il figlio dopo la separazione dei genitori. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio dove i medici hanno prestato le cure necessarie cure al giovane studente che presentava evidenti ferite alla testa. Il minore ha riportato un trauma cranico e alle ossa nasali in seguito alle violenze subite dalla ferocia del padre, con prognosi iniziale di 10 giorni. La Polizia ha raccolto le prove che hanno portato all’arresto dell’uomo, classe 1977, portato direttamente nel Tribunale di Latina per la convalida dell’arresto.

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