Nonostante la vittoria schiacciante ai ballottaggi delle elezioni comunali, Virginia Raggi non sta certo vivendo un momento facile. Non passa infatti giorno in cui la neo sindaco di Roma non deve affrontare una nuova polemica.

Dopo l’attacco alla direzione Pd da parte del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, che l’ha definita “una bambola imbambolata”, adesso la Raggi si trova a dover stringere i tempi per chiudere la nomina della nuova giunta comunale.

Secondo fonti vicine al Movimento 5 Stelle: “La giunta è sostanzialmente chiusa”. Parole che però non bastano a spegnere le polemiche che si sono create negli ultimi giorni. In particolare ad aver provocato tensione era stata la telefonata fatta da Beppe Grillo, che avrebbe richiesto alla Raggi di non nominare come vice capo di gabinetto Raffaele Marra, personaggio che faceva già parte del giro dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno.

Nonostante i ritardi, entro giovedì 7 luglio Virginia Raggi dovrebbe comunque riuscire a presentare la nuova giunta del Comune di Roma. Tra le decisioni delle ultime ore, sembra che il consigliere comunale Daniele Frongia abbia accettato la posizione di vicesindaco, sebbene non vi sia ancora l’ufficialità.

Come capo di gabinetto dovrebbe invece esserci l’ex assessore della giunta di Ignazio Marino Daniela Morgante. Pare che la magistrata della Corte dei Conti abbia accettato il ruolo che le ha offerto la Raggi all’interno della giunta di Roma.

Mistero invece intorno al Bilancio, dove sembra verrà nominata una persona “mai uscita finora sui giornali”, mentre per l’assessorato ai Trasporti potrebbe esserci spazio per il consigliere Enrico Stefano. A Virginia Raggi andrà invece la delega al Personale, come conferma il coordinatore delle Rsu di Roma Giancarlo Cosentino: “Ce lo ha detto lei, intervenendo alla nostra assemblea”.

Per quanto riguarda i nomi certi della nuova giunta di Roma ci sono Andrea Lo Cicero allo Sport, Paola Muraro all’Ambiente, Luca Bergamo alla Cultura, Paolo Berdini all’Urbanistica, Laura Baldassarre alle Politiche sociali e Flavia Marzano alla Semplificazione-Smart City.

La nomina della giunta di Roma si avvicina, ma le tensioni non sembrano diminuire all’interno del Movimento 5 Stelle. Sembra infatti che, dopo la telefonata con Beppe Grillo, Virginia Raggi ora ripeta ai parlamentari romani: “Parlo solo con Luigi Di Maio”, e abbia detto loro anche “Mi avete aizzato contro Beppe”.