Il centrodestra non è ancora riuscito a trovare il suo candidato come prossimo sindaco di Roma. Il favorito degli ultimi giorni sembrava essere Alfio Marchini, ma il suo nome è stato di nuovo, e questa volta in maniera definitiva, bocciato da Giorgia Meloni. A spiegarlo è stato Matteo Salvini.

La scelta del candidato sindaco di Roma del centrodestra si fa quindi ancora più complicata, ma entro la settimana le riserve dovrebbero essere sciolte e il nome dovrebbe essere comunicato. Quel che è certo al momento è che non sarà Marchini. Al termine di un incontro avuto con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, Matteo Salvini ha rivelato: “Marchini? Durante il vertice con Berlusconi e la Meloni il suo nome è stato bocciato. Non sarà il nostro candidato a Roma”.

Salvini ha quindi spiegato: “Il veto lo ha messo Giorgia Meloni”. Quanto al possibile prossimo nome candidato come successore di Ignazio Marino a Roma, ha raccontato: “Non sono io a contattarlo. In settimana si saprà”.

A proposito del candidato del centrodestra come sindaco di Milano, Salvini ha invece affermato: “Parisi deve risolvere alcuni problemi societari, ma presto scioglierà la riserva”.

Marchini ha commentato la decisione uscita dall’incontro tra i leader dei partiti di centrodestra dichiarando: “È la conferma che non esistevano patti segreti e incontri clandestini. L’ho ripetuto mille volte: amo Roma e mi sta a cuore il futuro di questa città. È un impegno che ho preso con i romani e che onorerò fino alla fine”.

Sui nomi per Roma e Milano si è espresso anche Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia ha detto che “non c’è bisogno di un politico ma di chi ha provata esperienza gestionale. Per questo la mia proposta è stata Guido Bertolaso per Roma e Stefano Parisi a Milano. Credo che sia un sacrificio necessario da parte nostra”.

Da Forza Italia comunque si fa sapere che la decisione verrà presto presa: “Entro giovedì si chiude. Dobbiamo chiudere”. A questo punto, dopo che dietro la spinta della Meloni si è fatto il nome di Fabio Rampelli, sembra che ci possa essere una candidata al femminile top secret. Si tratterebbe di “un non politico e donna. [...] Nome coperto che deve rimanere tale”. E qualcuno suggerisce che possa essere l’ex presidente della Camera Irene Pivetti.