Dai calciatori alla modelle, passando per politici, attori, showgirl e imprenditori: non c’è personaggio pubblico che non abbia provato almeno una volta la cucina del ristorante Assunta Madre di Roma. Tuttavia nella giornata di oggi il locale è stato sequestrato dalla Direzione Distrettuale Antimafia.

L’accusa che ha dato il via all’operazione coordinata dal procuratore aggiunto Michele Prestipino è quella di intestazione fittizia di beni – anch’essi al momento sequestrati – e di riciclaggio e autoriciclaggio di denaro di provenienza illecita.

Il celeberrimo ristorante sito in via via Giulia è di proprietà di Gianni Micalusi, altrimenti conosciuto come Johnny: questi è stato arrestato insieme ai figli, il commercialista e un direttore di banca.

Il brand di Assunta Madre negli ultimi anni è arrivato anche a Milano, Londra e Barcellona, ma per Micalusi i sospetti di compromissione con l’ambiente criminale erano iniziati già nel 2007, quando la Guardia di Finanza aveva avviato un sequestro in un altro caso di associazione a delinquere di stampo mafioso e usura.

La sua amicizia con alcuni membri della Banda della Magliana era divenuta di pubblico dominio nel 2002, quando invece era stato intercettato mentre parlava con Enrico Terribile: al tempo era stato però assolto, per poi ripiombare nel mirino delle autorità nel 2014, sempre con la stessa accusa, arrivata a poche ore dall’apertura della nuova sede a Montecarlo.

Tra i tanti protagonista della cronaca a essere capitati nel ristorante di Roma anche Michele Senese, camorrista, Alberto Dell’Utri e Vincenzo Mancuso. Qui avevano cenato anche Patrizia Bonetti e Stefano Ricucci, prima che la donna accusasse quest’ultimo di averla picchiata.