Ultime ore per la compagna elettorale dei due candidati al posto di sindaco di Roma, Roberto Giachetti e Virginia Raggi, in attesa dell’apertura delle urne alle 7 di mattina di domenica.

A sostenere i due volti del Pd e del Movimento 5 Stelle, in quella che è di sicura la tornata più importante di questi ballottaggi nazionali, ci sono personaggi di spessore dei rispettivi schieramenti.

Nella giornata di ieri Maria Elena Boschi si è presentata presso gli uffici di Giachetti per offrire il suo aiuto: un endorsement di peso, se si considera la posizione di rilievo che il ministro delle Riforme occupa nel Partito Democratico, cui si era già aggiunto quello di Graziano Delrio, alle Infrastrutture, il quale, dopo essersi detto fiducioso nella vittoria di Giachetti, ha annunciato di volersi occupare del prolungamento della metro B da Rebibbia in avanti.

Virginia Raggi incassa invece l’appoggio di Giorgia Meloni, per quanto indiretto: la candidata uscita sconfitta al primo turno ha infatti affermato che “chi mi ha votato non sceglierà un candidato del governo di Renzi”.

La Raggi avrà invece con sé tutto il direttorio del Movimento 5 Stelle (da Di Battista alla Taverna) a partire dalle 18.30, quando al termine della partita di calcio, sul lungomare di Ostia ci sarà l’annuncio di parte della giunta cittadina, mentre i rimanenti verranno svelati dopo il ballottaggio.

Giachetti invece ha organizzato una festa presso il ponte della Musica a Flaminio: un appuntamento durante il quale si esibiranno vip come Nicky Nicolai, Ricky Tognazzi, Stefano Di Battista e Boosta dei Subsonica.

A impensierire il candidato dem c’è però un appoggio alquanto sgradito, quello di Luciano Casamonica, che ha annunciato di voler votare Giachetti. Un proposito seccamente rifiutato da Matteo Orfini, commissario romano del Pd, il quale ha replicato che “ne facciamo a meno, non abbiamo mai avuto problemi a rifiutare i voti di chi non ci rappresenta”.