Dalle prime ore di questa i carabinieri del comando provinciale di Roma sono impegnato nell’esecuzione di una serie di misure cautelari nei confronti di 24 persone. A disporre il provvedimento giudiziario è il gip del Tribunale di Roma, nell’ambito di un’indagine su una banda famigerata nella capitale per la serie di rapine violente di cui si era resa protagonista.

Le accuse nei confronti dei membri del gruppo criminale sono quelle di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di efferate rapine in abitazioni, ricettazione, furto, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco.

Il blitz è stato effettuato da quasi 200 carabinieri, che sono stati supportati da un elicotteri e dalla unità cinefile, tutti impegnati in una serie di sequestri e perquisizioni in tutta la provincia di Roma: sei i veicoli oggetto dei provvedimenti, nonché quattro appartamenti di lusso.

A guidare la banda ci sarebbe Manlio Vitale, già noto alle cronache come “er Gniappa”, tra i fondatori della banda della Magliana: è a lui che sono riconducibili i beni sequestrati, tutti fatti intestare a un prestanome.

Vitale era noto come il principale referente della banda della Magliana per i quartieri di Tor Marancia e Garbatella in collaborazione con Maurizio Abbatino, che gli aveva chiesto di gestire i rapporti con la ‘ndrangheta e la camorra.

Esperto nelle ricettazione di preziosi, Vitale aveva partecipato al sequestro di Massimiliano Grazioli, nonché nell’omicidio di Amleto Fabiani, di Massimo Barbieri e Umberto Bozzolen: dopo essere stato arresto nel 1996 grazie all’estradizione della Corsica, nel 2010 venne nuovamente arrestato mentre si apprestava ad assaltare il caveau di una banca a Casera.