Un somalo di 20 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver molestato un bambino di otto anni: l’uomo, un richiedente asilo e ospite di un centro accoglienza della Capitale, avrebbe avvicinato a Fiano Romano un bimbo che stava giocando con un suo compagnetto in un cortile condominiale e poi lo avrebbe molestato, stando alle prime risultanze investigative. Il piccolo, fortunatamente, ha raccontato tutto ai genitori che, dopo pochi minuti, hanno dato l’allarme facendo scattare le indagini che hanno portato all’arresto del somalo, subito braccato dai carabinieri.

Somalo accusato di violenza sessuale aggravata

Adesso il somalo è accusato di violenza sessuale aggravata: bloccato nel centro accoglienza in cui era ospite (nella Capitale), è stato portato nel carcere di Rieti.

Una piaga – quella dei bambini abusati – che è stata denunciata a gran voce da “Terres des Hommes” la quale ha tracciato un rapporto dettagliato sulle violenze sessuali in Italia: i minori, oggetto di attenzione da parte di adulti, sarebbero in prevalenza bambine con un’età media tra i 7 e i 10 anni. “I racconti che abbiamo raccolto hanno portato alla luce forme di abusi che non si conoscevano” ha spiegato la responsabile Advocacy di Terres des Hommes che ha lanciato questo allarme.