Dopo lo scandalo dei vigili urbani “ammalati” proprio la notte di Capodanno che ha causato il rinvio a giudizio di 22 medici, si abbatte un’altra bufera sulla Capitale. Tra il 2008 e il 2013, infatti, ai cittadini romani sarebbero state annullate circa 80mila multe: com’è possibile, si chiedono gli inquirenti? I magistrati della Corte dei Conti temono, infatti, che possa esserci stata qualche irregolarità con un danno stimato a 6 milioni di euro per il Campidoglio.

Annullate 80mila multe a Roma

Tra le multe annullate spicca quella dell’accesso non autorizzato alla zona a traffico limitato in centro città. Come mai? Perché sono state cancellate? Tra i beneficiari, come riferisce il quotidiano “La Repubblica”, ci sarebbero anche calciatori, attrici e magistrati. Poi c’è il record di un cittadino romano che avrebbe accumulato ben 600mila euro di multe. Tutte cancellate inspiegabilmente. E proprio su questo i magistrati della Corte dei Conti vogliono vederci chiaro.

Denaro in cambio dell’annullamento delle multe?

Il sostituto procuratore Francesco Dall’Olio sarà chiamato a verificare se i cinque funzionari comunali della Capitali, già finiti sotto inchiesta, abbiano ottenuto denaro in cambio dell’annullamento delle multe in questione. I reati configurabili sono abuso d’ufficio e truffa con un danno stimato a 6 milioni di euro per il Campidoglio.