Giallo a Roma, e più precisamente nei pressi della scalinata di Trinità dei Monti in piazza di Spagna affianca alla quale sorge la Keats – Shelley House. La polizia ha infatti rinvenuto nel bagno del museo il cadavere di Giuseppe S., 34enne compagno del direttore del museo, di 40 anni.

Secondo quanto riferito alle autorità i due convivevano in un piccolo appartamento ricavato all’interno del ristretto spazio museale dedicato ai due giganti del romanticismo inglese John Keats e Percy Bysshe Shelley.

L’uomo si sarebbe impiccato legando una corda al montante della doccia, ma senza lasciare alcun messaggio di addio o una nota di spiegazioni. Il direttore avrebbe lasciato il museo per una decina di minuti, per poi ritornare e trovarsi di fronte alla macabra scena.

I soccorsi sono stati avvisati immediatamente, ma il loro arrivo sul posto non è servito ad altro che a constatare il decesso.

Agli inquirenti toccherà ricostruire la dinamica di quanto accaduto al museo, che conserva cimeli, manoscritti e prime edizioni appartenuti a Keats, Shelley e Lord Byron.

In attesa dell’autopsia disposta dal magistrato deputato la polizia sta ricostruendo il rapporto tra i due uomini e gli ultimi giorni del defunto, per quanto la pista del suicidio rimanga la più probabile.