Periodo di emergenza a Roma. Non solo crisi idrica da affrontare ma anche questione migranti da risolvere. Dopo lo sgombero dell’edificio di via Curtatone e i tafferugli in piazza Indipendenza, a Roma si è registrata un’altra notte di tensione e proteste, stavolta in zona Tiburtino. Poco prima dell’una, circa cento residenti si sarebbero radunati davanti all’ingresso della Croce Rossa, situata in via del Frantoio. I motivi della protesta sembra non siano ancora stati chiariti ma di sicuro si sa che almeno un cittadino eritreo sarebbe stato condotto al pronto soccorso, dopo essere stato ferito alla schiena da un coltello.

In base a prime ricostruzioni di quanto accaduto in via del Frantoio a Roma, sembra che sia stato proprio l’uomo eritreo poi ferito ad aver innescato le proteste dei residenti. L’uomo, qualche ora prima, avrebbe infatti lanciato alcune pietre contro dei ragazzi del quartiere, provocando poi la rivolta degli abitanti della zona. La Croce Rossa ha poi fatto sapere che l’eritreo non era più ospite della struttura da qualche giorno in quanto espulso a causa dei suoi comportamenti problematici.

La Croce Rossa avrebbe anche smentito la notizia che l’eritreo sia stato accoltellato all’interno del proprio edificio, chiarendo che nessuno sarebbe riuscito ad entrarvi. Di parere contrario le forze dell’ordine, che dovranno comunque indagare per chiarire la faccenda.